Intervista a Gianni Sanzo

Salve a tutti!

Oggi inizia una nuova esperienza per noi, abbiamo deciso, infatti, di dare vita a questo blog, per condividere esperienze di vita, ma anche per discutere di ambiente, ecosostenibilità, ecologia. Tematiche, queste, che stanno molto a cuore alla nostra azienda.

Avremo modo anche di offrirvi suggerimenti utili e recensioni di prodotti riguardanti il mondo delle stampanti. Vi parleremo dettagliatamente delle nostre attività, sogni nel cassetto e progetti in corso e da realizzare.

Realizzeremo interviste a persone impegnate nel sociale che si distiguono per la loro sensibilità ambientale.

A tal proposito, vogliamo iniziare questo percorso intervistando proprio Gianni Sanzo, colui che ha dato vita all’azienda Sanzo srl.

Gianni, presentati.

Mi chiamo Gianni Sanzo, ho 47 anni. Sono spostato, ho due figli. Dedico la maggior parte del tempo all’azienda, cercando di ritagliarmi un po’ di spazio per la famiglia.

Com’è nata l’idea di dare vita all’azienda Sanzo SRL?

Nel 1992 sono stato chiamato per un colloquio di lavoro, accettai il lavoro lasciando l’università. Si trattava di un’azienda che operava nel settore tessile e io mi occupavo di contabilità del personale. Ricordo che stampavamo i cedolini paga utilizzando dei nastri per le stampanti ad aghi che, una volta utilizzati, andavano a finire nel cestino. Iniziai a recuperare questi nastri perchè mi sembrava un enorme spreco buttarli via, e incominciai a conservarli nel mio armadietto. Intanto, contattai un’azienda, che costruiva macchinari per rigenerare nastri e, nel giro di qualche mese, acquistai quei macchinari. Utilizzai, ricordo, la partita iva di mio padre e diedi vita così alla mia azienda. Inizialmente, svolgevo l’attività in concomitanza con il mio lavoro di impiegato. Di giorno facevo il dipendente e di sera rigeneravo cartucce. Nel 1997 ho lasciato il mio posto di dipendente con lo stipendio sicuro e mi sono dedicato anima e corpo all’attività della rigenerazione delle cartucce. Qualche anno dopo convinsi la mia attuale moglie, finiti gli studi, ad entrare a far parte della squadra e fortunatamente accettò. Devo dire che con il lavoro di Carmelina l’azienda ha avuto una marcia in più: senza risparmiarsi ha dato vita ad una organizzazione efficiente e precisa che ci ha portati fino ad oggi.

Quali sono stati gli ostacoli maggiori che hai dovuto superare?

L’ostacolo maggiore è stata la diffidenza. Nel 1995 la mia era un’attività sconosciuta ai più.

Pare che la mission personale e aziendale sia il rispetto incondizionato della natura. In che modo l’azienda Sanzo rispetta la natura?

Noi recuperiamo un rifiuto, una cartuccia esausta che andrebbe a finire nella spazzatura e quindi nell’ambiente, gli diamo una nuova vita rigenerandola e ne ricaviamo guadagno. Riusciamo così a coniugare rispetto dell’ambiente e attività economica. Tieni conto che una sola cartuccia può essere rigenerata almeno 10 volte. Quasi la totalità dei nostri concorrenti rigenera la cartuccia una sola volta. Questo perchè non c’è un’attenzione vera per l’ambiente, considerato che, rigenerare la cartuccia dopo la seconda volta ha un costo maggiore di produzione per l’azienda, poiché bisogna sostituire più componenti per poter offrire un prodotto di qualità. Noi, invece, siamo disposti a rinunciare a una parte di guadagno, rigenerando le cartucce per diversi cicli di stampa, pur di rispettare l’ambiente, senza alcun costo aggiuntivo per l’utente finale.

Mi racconti qualche aneddoto simpatico legato alla tua azienda?

Io non ho fatto una scuola tecnica, ho fatto la ragioneria, tecnico lo sono diventato col tempo. All’inizio della mia attività, non è stato facile rigenerare le cartucce. Le cartucce per poter essere rigenerate devono essere prima smontate, ovvio, e sono fatte di tanti viti, incastri e piccoli componenti, quando dovevo riassemblarle, capitava che ci stavo ore ed ore, e qualche volta è capitato di scaraventarne qualcuna contro il muro, ecco… 😀

Com’è strutturata l’azienda?

L’azienda è strutturata in diversi settori. Abbiamo il reparto produttivo, che è il cuore dell’azienda, il reparto tecnico, che si occupa di assistenza tecnica sulle stampanti, soprattutto per i clienti che hanno stipulato con noi un contratto di noleggio, abbiamo la reception, un ufficio commerciale, un ufficio amministrativo, un ufficio di comunicazione e marketing e poi la direzione.

Quali sono i servizi che l’azienda Sanzo offre…

Rigeneriamo cartucce di alta qualità nel rispetto dell’ambiente. Negli ultimi anni ci siamo resi conto che sul mercato c’era la richiesta di servizi, e non solo di prodotti, allora abbiamo lavorato su un progetto molto importante, eccoilnoleggio.it. Con questa attività forniamo ai nostri clienti servizi di noleggio tutto incluso. Il cliente paga una rata mensile e ha tutto ciò che gli serve, stampanti, copie, cartucce, ricambi, assistenza, etc. Oggi chi lavora non vuole avere problemi… Chi ha una stampante di proprietà va sicuramente incontro a dei costi aggiuntivi, la stampante si può rompere, ad esempio, e allora bisogna chiamare l’assistenza, spesso necessita la presenza di un tecnico… un dispendio di tempo e di soldi. Con il nostro servizio eccoilnoleggio.it un’azienda non può che risparmiare ed espletare al meglio la sua attività.

Gianni, ritorniamo alle cartucce. Essendo cartucce rigenerate, immagino facciate dei test di qualità…

Si, ogni nostro prodotto viene testato singolarmente, non facciamo dei test a campione. In altri termini, se mettiamo in produzione mille cartucce, tutte e mille verranno testate singolarmente. Ecco perchè noi garantiamo ogni singola cartuccia al 100%. E non solo, tutti i nostri prodotti sono garantiti a vita!

Garanzia a vita? Decisamente una scelta controcorrente, considerata anche l’obsolescenza programmata di cui oggi si parla tanto e che ormai interessa ogni prodotto sul mercato…

Se una nostra cartuccia dovesse risultare difettosa, anche a distanza di anni, noi gliela sostuiamo al cliente.

Come ovviate al recupero delle cartucce esauste?

Abbiamo un programma, “Progetto Recupero”,  per il ritiro e il trattamento delle cartucce di stampa esauste, nel rispetto delle norme italiane vigenti in materia di trattamento dei rifiuti speciali non pericolosi.

Qual è il piatto tipico calabrese che consiglieresti ai tuoi clienti?

Mi viene da consigliare un piatto di spaghetti con la ‘nduja di Spilinga 😉

Associato a quale vino?

Un vino calabrese… facciamo un buon Cirò 😀

 

Ringraziamo Gianni per il tempo che ci ha dedicato. Non perdetevi la prossima intervista che sarà molto sfiziosa… 😉

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6 Risposte

  1. Gianluca Somma ha detto:

    Top Manager

  2. Francesca Papaleo ha detto:

    Entusiasmo e determinazione hanno sempre contraddistinto Gianni. La sua scelta coraggiosa oggi si è rivelata vincente. Tanti complimenti a tutto il team

  3. Francesco De Rosa ha detto:

    La passione per il lavoro fa da traino a due imprenditori che sanno come relazionarsi in un contesto non facile. Grandi persone di cui l’umiltà ne è protagonista.

    • Gianni Sanzo ha detto:

      Grazie, Francesco, anche da parte di Carmelina. Sicuramente ci sono molte più difficoltà ma abbiamo il diritto e soprattutto il dovere di creare lavoro e benessere dove le nostre radici sono più forti con l’auspicio di un riscatto, che agli occhi del mondo, prima o poi arriverà.

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